UNICITA'
L’iride è una struttura complessa e affascinante, composta da due strati principali: lo stroma (ricco di fibre di collagene e melanociti) e l’epitelio pigmentato posteriore.
Durante lo sviluppo embrionale, una piccola variazione nel processo di chiusura o pigmentazione può generare caratteristiche uniche, visibili nell’iride adulta
Coloboma dell’iride
È una malformazione congenita causata da un’incompleta chiusura della fessura fetale tra la 5ª e la 7ª settimana di gestazione.
Appare come una “fessura” o mancanza di tessuto, di solito nella parte inferiore dell’iride, e può interessare uno o entrambi gli occhi.
Dal punto di vista genetico, può essere associato a mutazioni nei geni PAX2, CHD7, SHH o FOXE3, ma nella maggior parte dei casi è isolato e benigno.
In iridologia, il coloboma è visto come una “porta aperta” dell’anima, simbolo di estrema sensibilità e profondità percettiva.


Macchie, pigmentazioni e depositi
Le macchie iridee sono piccole aree di iperpigmentazione (brune, dorate o rossastre) dovute a accumuli localizzati di melanina nello stroma.
Possono avere cause genetiche, metaboliche o acquisite (ad esempio esposizione solare o depositi farmacologici).
In iridologia, si interpretano come segni di memoria biologica, punti che raccontano esperienze o predisposizioni organiche.
