I COLORI DELL’IRIDE
Linfatiche, Biliari, Ematogene
L’iridologia classifica le iridi in tre grandi tipi costituzionali, ciascuno con specifiche caratteristiche ottiche, pigmentarie e simboliche.
Questa distinzione si basa sulla quantità di melanina, sul tono del tessuto e sulla densità delle fibre stromali.
TIPI
🔹 Tipo linfatico (iride chiara – blu o grigia)
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Bassa presenza di melanina.
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Fibre molto visibili e compatte.
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Predisposizione, in ottica naturopatica, a disturbi linfatici e respiratori.
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Simbolicamente rappresenta la purezza, la sensibilità e la ricerca spirituale.
🔸 Tipo biliare (verde, nocciola, grigio-verde)
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Presenza media di melanina, con depositi giallo-brunastri.
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Fibre meno compatte e colorazione variabile nel tempo.
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Tendenza a squilibri digestivi o epatobiliari (secondo la lettura iridologica classica).
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Simbolo di adattamento e trasformazione, una natura camaleontica e profonda.
🔴 Tipo ematogeno (marrone o ambrato)
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Alta concentrazione di melanina.
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Stroma compatto e uniforme, fibre meno visibili.
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In iridologia, associato a una forte vitalità e a sistemi metabolici potenti ma talvolta sovraccaricati.
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Simbolo di radicamento, stabilità e intensità vitale.

“La luce assume infinite forme: ogni colore dell’iride è un modo diverso di vibrare con la vita.”
